Azimut Iblei

Orientati alla natura, scopri gli Iblei

La tua escursione negli Iblei, quando vuoi tu
Escursioni private e personalizzate tra cave, fiumi, boschi e sentieri nascosti della Sicilia sud-orientale.

Cozzo Priccio – anello tra colline e orizzonti iblei, contrada Capo Censo

Cari escursionisti,
vi invitiamo a scoprire l’anello di Cozzo Priccio, un itinerario che si sviluppa nel cuore degli Iblei con partenza dalla diga di Santa Rosalia, in contrada Capo Censo, un’area che racconta in modo evidente il rapporto tra uomo, natura e tempo. Qui il paesaggio non è statico, ma in continua evoluzione, segnato da eventi recenti e da una lenta ma potente capacità di rinascita.

Fin dai primi passi, il cammino si svolge prevalentemente all’interno di ambienti boschivi dominati da conifere, con pini d’Aleppo e cipressi che caratterizzano buona parte delle colline. Accanto a questi compaiono querce e altre latifoglie mediterranee, mentre nei tratti più umidi e riparati, in prossimità del corso d’acqua, la vegetazione cambia volto: qui si incontrano platani orientali, lentisco, mirto e carrubi, specie tipiche degli ambienti ripariali e della macchia mediterranea più matura. Il sottobosco è ricco di profumi, con erbe aromatiche spontanee che accompagnano il passo e rendono il cammino un’esperienza sensoriale oltre che visiva.

Contrada Capo Censo porta ancora i segni evidenti di un grande incendio che ha interessato quest’area alcuni anni fa. Lungo il percorso non è difficile osservare tronchi anneriti, vecchi ceppi e zone dove il bosco è stato duramente colpito. Allo stesso tempo, però, il paesaggio racconta una storia di rinascita: giovani pini e cipressi, nuovi arbusti e una vegetazione in espansione testimoniano la straordinaria capacità di rigenerazione degli ecosistemi mediterranei. Camminare qui significa leggere sul territorio le tracce di un evento traumatico e, insieme, i segnali di un equilibrio che lentamente si ricostruisce.

Salendo verso la cima di Cozzo Priccio, che raggiunge i 632 metri sul livello del mare, il bosco si dirada e il panorama si apre progressivamente. Dai punti più elevati lo sguardo abbraccia la morfologia collinare degli Iblei, con valloni, dorsali e altopiani che raccontano l’origine tettonica di questo territorio. Lungo il tracciato non mancano i segni dell’antica presenza umana: muretti a secco, trazzere e vecchi percorsi rurali che per secoli hanno collegato le contrade e scandito la vita agricola di queste colline.

L’itinerario è un percorso ad anello di circa 12 km, con dislivello moderato distribuito lungo tutto il tracciato. Si cammina prevalentemente su sentieri naturali e sterrati, con brevi tratti su strade secondarie e piccoli segmenti di lastricato e asfalto. Sono presenti anche brevi tratti fuori sentiero, semplici ma che richiedono attenzione, contribuendo a rendere il percorso vario e mai monotono. La discesa dalla cima chiude l’anello riportandoci al punto di partenza, completando un itinerario equilibrato e appagante.

Questa escursione è pensata per chi desidera conoscere un volto autentico degli Iblei, lontano dai percorsi più battuti: un paesaggio fatto di boschi, silenzi, segni del fuoco e nuova vita. Un cammino che invita a rallentare, osservare e comprendere il territorio, lasciandosi guidare dalla bellezza sobria e intensa di Capo Censo e Cozzo Priccio.

🕗 Programma

  • Orario e punto di ritrovo verranno concordati con la guida al momento della prenotazione, anche in base alle condizioni ambientali e stagionali.
  • Partenza: subito dopo il ritrovo ci muoveremo con le proprie auto in direzione Diga di Santa Rosalia (possibilità di condivisione dei posti auto tra i partecipanti)
  • Cammineremo tra sentieri e tratti sterrati, con brevi segmenti fuori sentiero, facendo soste dedicate all’osservazione del paesaggio, dei panorami aperti sulle colline e vallate degli Iblei e dei segni del territorio rurale circostante.
  • È prevista una pausa per pranzo al sacco, cena al sacco o semplice spuntino, in base agli orari di svolgimento dell’escursione.
  • Numero massimo partecipanti: 15 persone

📌 Dati tecnici Escursione Cozzo Priccio

  • Percorso: ad anello
  • Lunghezza: ~12 km
  • Dislivello positivo: +260 m
  • Dislivello negativo: −260 m
  • Quota minima: 370 m s.l.m.
  • Quota massima: 630 m s.l.m.
  • Livello di difficoltà: 🌱 Facile
    Percorso semplice su sentieri naturali e strade sterrate ben battute, con alcune salite e discese distribuite lungo l’anello.
    Tratti brevi fuori sentiero, facilmente percorribili con passo attento.
    Adatto a chi vuole una camminata tranquilla nella natura.
  • Consiglio: anche su percorsi semplici è sempre preferibile indossare scarpe da trekking, per maggiore sicurezza e comfort su terreni irregolari o scivolosi.
  • Fondo: prevalentemente sentieri naturali, con tratti su sterrato e strade secondarie; brevi segmenti fuori sentiero e tratti limitati di asfalto e lastricato.
  • Tipologia: natura, archeologia rurale, panorami

(In fondo alla pagina troverai anche il modulo contatti per inviare direttamente la tua richiesta di partecipazione).


🎒 Cosa portare

Si raccomanda sempre il classico equipaggiamento da escursione giornaliera:

  • Scarpe da trekking a collo alto oppure scarpe chiuse e comode (tipo trail), evitare scarpe da ginnastica leggere, che non proteggono adeguatamente il piede su terreni irregolari o scivolosi.
  • Zaino piccolo da escursione giornaliera (capacità massima consigliata 25 lt)
  • Cappello a tesa larga e/o berretto in pile (in base alla stagione)
  • Giacca a vento antipioggia o mantellina
  • Felpa o pile
  • Acqua (almeno 1,5 lt secondo le proprie necessità)
  • Pranzo al sacco/Cena al sacco o spuntino in base agli orari di svolgimento dell’escursione

Facoltativi:

Bastoni da trekking


📖 Note organizzative

In caso di maltempo o condizioni non idonee, l’escursione potrà essere rinviata o annullata con comunicazione tempestiva ai partecipanti.
Si raccomanda la massima puntualità e il rispetto delle indicazioni della guida durante il cammino.

Tutte le uscite si svolgono nel rispetto dell’ambiente, delle normative vigenti e delle condizioni di sicurezza previste.