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Nel cuore dei Monti Iblei, tra Ragusa e Giarratana, si trova uno dei paesaggi più sorprendenti dell’altopiano: la Diga di Santa Rosalia, un grande invaso artificiale che ha trasformato la valle del fiume Irminio in un lago circondato da colline, boschi e silenzi.

Oggi questo luogo rappresenta non solo una risorsa fondamentale per l’agricoltura della provincia di Ragusa, ma anche uno spazio naturale suggestivo dove il paesaggio degli Iblei assume un volto diverso, fatto di acqua, vento e ampie vedute.

Vista delle diga dall’alto di cava Gria

Dove si trova

La diga si trova lungo il corso del fiume Irminio, il principale fiume della provincia di Ragusa, che nasce dal Monte Lauro, la vetta più alta dei Monti Iblei, e attraversa l’altopiano fino a sfociare nel Mediterraneo tra Marina di Ragusa e Donnalucata.

Sbarrando il corso del fiume è stato creato il Lago di Santa Rosalia, un bacino artificiale immerso in una zona collinare ricca di vegetazione e fauna.

Foce del fiume Irminio

La costruzione della diga

Il progetto della diga nasce negli anni ’60, in un periodo in cui l’agricoltura della Sicilia sud-orientale aveva bisogno di una gestione più stabile delle risorse idriche.

  • progetto: 1964
  • inizio lavori: 10 novembre 1976
  • completamento: 1983

La struttura è una diga in terra alta circa 56-57 metri, con una lunghezza al coronamento di circa 348 metri.

La sua realizzazione ha dato origine a un grande invaso capace di contenere circa 20 milioni di metri cubi d’acqua, destinati soprattutto all’irrigazione delle campagne iblee.

Un lago artificiale nel paesaggio degli Iblei

La creazione del lago ha modificato profondamente il paesaggio della valle.
Dove un tempo scorreva il fiume Irminio oggi si estende uno specchio d’acqua con sponde frastagliate e colline ricoperte di macchia mediterranea e boschi.

Con il tempo questo ambiente è diventato un piccolo ecosistema che ospita:

  • uccelli acquatici e migratori
  • anfibi e rettili
  • numerose specie di piante mediterranee

Il lago è inoltre frequentato da pescatori e da chi cerca luoghi tranquilli immersi nella natura.

Un elemento importante per il territorio

Oltre al valore paesaggistico, la diga di Santa Rosalia svolge una funzione essenziale: garantire acqua all’agricoltura della provincia di Ragusa, una delle aree più produttive della Sicilia.

Negli ultimi anni la diga è tornata spesso al centro del dibattito pubblico a causa delle periodiche crisi idriche che colpiscono il territorio, dimostrando quanto sia fondamentale la gestione delle risorse d’acqua negli Iblei.

Una parte della diga vuota, foto di ottobre 2025

Un luogo da osservare con occhi diversi

Guardando la diga oggi si può leggere una storia interessante:
non solo un’opera ingegneristica, ma anche un esempio di come l’uomo abbia modellato il paesaggio degli Iblei.

Il lago di Santa Rosalia è quindi un punto di incontro tra geologia, acqua, natura e attività umane: un paesaggio dove il territorio degli Iblei continua a raccontare la sua storia…